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03/03/2010
VIA DELLA SETA
ALASHAN - L’Impero Tanguto (982 – 1227)
Tra il volversi dell’Ottocento e l’inizio del XX secolo si assistette ad un eccezionale intensificarsi delle esplorazioni in Asia centrale, paragonabile, per tenacia e coraggio dimostrati dai cercatori, soltanto all’epoca di Colombo.
Dall’antichità al Medioevo, i territori che intersecavano il corridoio del Gansu erano floridi e fortemente abitati e la ricchezza derivava dalle carovane di mercanti che facevano sosta obbligata nel loro camminare da est ad ovest. Tra la fine del secondo secolo b.c. fu costruita una fortezza, Khara Khoto (città nera), che nei secoli successivi acquistò una grande importanza. Dopo il dominio dei tibetani e attorno all’anno mille degli uiguri, i tanguti conquistarono l’oasi e allargarono la fortezza. Sembra che questi provenissero dalle terre alte, l’attuale Sichuan, con legami con l’etnia Qiang, ancor oggi presente in quella regione. Nel XIV secolo, nel periodo Ming, lo stato tanguto che nel breve arco di 250 anni della sua esistenza volle assurgere alla dignità di impero dovette piegarsi e la città fu conquistata non senza eroiche gesta di difesa,dai cinesi. Lo spostamento delle vie commerciali dalla terra al mare e l’aridità causata dalle sabbie del deserto, portarono alla distruzione dell’oasi. L’esploratore russo Kuzmic Kozlov nei primi anni del 1900 intraprese la ricerca di questa mitica città che gli indigeni negarono all’unisono, trovata, riportò a San Pietroburgo, una tale mole di materiale che oggi fa bella mostra al Museo dell’Ermitage e costituisce una eccezionale testimonianza della cultura buddista e una delle più preziose raccolte del Museo. Una bella storia che le sabbie fini e dorate del Gobi rivelano ancor oggi e chissà per quanto ancora. Il viaggio “ Alashan, la Via della Seta” propone la visita di Khara Khoto e si inoltra tra le dune maestose del deserto sino al piccolo monastero buddista in un panorama di eccezionale bellezza, unico, tanto da definirlo uno degli aspetti naturali più grandiosi della Cina.
Partenza di gruppo - 6 Agosto, 2010 / 17 gg. - da €3400.
FOCUS ORIGINALE
Il percorso originale della Via della Seta parte da Islamabad e attraverso il Kunjeerab Pass raggiunge la Cina, Kasghar all'inizio e poi prosegue sino a Pechino.
Lo scorso anno, nei periodi di luglio ed agosto è stato effettuato più volte senza alcun problema.
Abbiamo introdotto alcuni accorgimenti che semplificano il viaggio e lo rendono meno problematico. Arrivati ad Islamabad si vola direttamente a Gilgit, nella valle degli Hunza eliminando una giornata e mezzo di stancante viaggio lungo la Karakoram High Way, senza grandi interessi. Il viaggio vero e proprio inizia da Gilgit in avanti.
La valle degli Hunza è tranquilla, la gente è ismaelita e perciò di carattere mite e cordiale.
Nel caso vi fossero dei problemi nel periodo del viaggio tali da costringerci ad eliminare la parte pakistana arriveremmo a Kashgar o in volo direttamente o via Uzbekistan risalendo sino al Kunjeerab, per non perdere cosi la bellezza del Pamir. Al viaggio sarà aggiunta la visita di Khara Khoto dando completezza ad un viaggio unico nel suo genere.
La partenza è il 6 agosto, il viaggio può essere programmato anche individualmente nel periodo che va da giugno ad ottobre.
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Foto

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