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Colombia - dalle Ande ai Caraibi tra siti archeologici, città coloniali, montagne e mare

Data: 25/10/2016

Tratto dal racconto di viaggio di Davide, con noi in Colombia quest'anno.


Sembra troppo in un unico viaggio?

Neanche per sogno: grazie al viaggio con Focus Himalaya Travel ho potuto visitare e godere delle innumerevoli bellezze della Colombia.

Inizio del viaggio: Candelaria, lo storico quartiere coloniale di BOGOTA, dominato dal Cerro di Monserrate, con la sua chiesa bianca dedicata al Cristo Caduto. Passeggiata di domenica mattina per le vie deserte, ravvivate da magnifici graffiti, incontrando chiese e splendidi edifici risalenti al XVII e XVIII secolo, proseguendo verso la Casa del Narino, sede presidenziale, la centrale piazza Bolivar con la Cattedrale e il monumento all'eroe Simon Bolivar, fino a raggiungere gli splendidi musei - lo spettacolare Museo de l’Oro, unico di tutta l'America Latina e il ricchissimo Museo di Botero.



Imperdibile nei dintorni, in località Zipaquirà, la famosa Catedral de Sal, con annessa via Crucis, veri e propri monumenti scavati nel sale a 190 metri di profondità! Uno spettacolo unico.



Breve volo interno su POPAYAN, la "Ciudad Blanca", così denominata per le facciate bianco gesso delle sue case e considerata, a ragione, una delle città coloniali più belle della Colombia.

Il giorno dopo, di buon mattino, appuntamento a SILVIA, graziosa e vivace cittadina di montagna a 55 chilometri da Popayan, dove i Guambianos, uno dei gruppi etnici più tradizionali del Paese, danno vita ogni martedì a un pittoresco mercato della frutta e verdura.



Si rimane incantati nell'ammirare un simile spettacolo di colori: dai chivas (autobus tradizionali decisamente variopinti), alle strane forme e agli accesi colori della frutta e della verdura locali, agli abiti tradizioni dei Guambianos, di un blu intenso.

A sud, immersi in un verdissimo paesaggio pre-andino che si estende tra le montagne della Cordillera Central, ecco gli straordinari ed enigmatici siti archeologici precolombiani.

TIERRADENTRO, nei pressi di San Andrès de Pisimbalà è un luogo isolato, lontano dai percorsi turistici di massa, vera chicca, famosa per le sue numerose tombe sotterranee, alcune decorate con disegni geometrici rossi e neri, forse risalenti alla civiltà delle tombe tra il VII e IX secolo d.C. Bellissima passeggiata collinare per visitare tre dei cinque siti (El Tablon, El Duente e Segovia) e, a completamento, i 2 musei, quello archeologico e quello etnografico.



SAN AUGUSTIN, famoso per le centinaia di monumentali statue in pietra che rappresentano figure antropomorfe, oppure raffiguranti animali sacri come l'aquila, il giaguaro, la rana, il caimano, disseminate in un vastissimo Parco Archeologico, visitato con cura e ammirazione, dalla Meseta A-B-C- al museo all'ingresso.



Di rilievo anche il sito Altos de los Idolos, con la statua più alta (7 metri) di tutta l'area archeologica e quello di Altos de las Piedras.

Si risale verso la caldissima NEIVA, alla confluenza con il Rio Magdalena, non prima di aver goduto delle rigeneranti calde acque termali in località Rivera. Nei dintorni di Neiva, interessante la visita del Museo Paleontologico e, da ammirare, il sorprendente paesaggio di terra ocra, rossa e grigia, con macchie di cactus: il deserto di Tatacoa, più che altro una foresta secca tropicale semi-arida, protetta dalle vicine alture del Nevado de Huila.



Ultimo volo interno verso la romantica e seducente CARTAGENA, la perla incontrastata della Colombia, una città fiabesca e leggendaria. Penso sia la città coloniale più bella dell'intera America Latina, insieme a Cuzco in Perù e Antigua in Guatemala.

Via a girovagare senza meta (qui tutto è uno splendore) per godere appieno dell'atmosfera calda di Cartagena, passeggiando e perdendosi tra le stradine, le botteghe, i musei, le chiese, sostando in uno dei molti caffè all'aperto, assaporando un succo di frutta o un frullato da sogno (c'è da sbizzarrirsi tra lulo, zapote, mamoncillo, granadilla, guayaba, guanabana ...).



In seguito, accompagnati da una guida (tutte!) bravissima, visita completa della città: dal Convento de la Popa, su un’altura che domina la nuova zona residenziale della Boquilla, al Castillo de San Felipe, raggiungendo  la penisola Bocagrande, con le sue spiagge sul mar Caraibico e le ricche residenze, osservando la vita quotidiana di Getsemani, l'antico nucleo popolare di Cartagena e, infine, ammirando le meraviglie architettoniche di quartieri centrali di San Diego e del Centro.



Come lasciare questo magnifico Paese e abbandonare la cordialità e affabilità della sua popolazione senza aver visto il Parco Nazionale Naturale di TAYRONA, affacciato al Mar Caraibico e ai piedi della Sierra Nevada?

Per chiudere in bellezza, ecco la due giorni organizzata da Focus in un eccellente resort, soggiornando in lussuose cabanas, con panorama dall'alto veramente spettacolare.



Relax completo sulle ampie spiagge di sabbia bianca e passeggiate all'interno della giungla verdeggiante.

Non dimentico neppure l'aspetto culinario (empanadas, pan de bono, bunuelos, ajiaco, bandeja paisa...).

In conclusione un bellissimo e interessantissimo viaggio, intenso, TRANQUILLO e SICURO (i numerosi luoghi comuni circa la sicurezza sono del tutto fuori luogo).

COLOMBIA DA VEDERE, VIVERE, AMARE!

Davide Campi - Colombia dal 27 febbraio al 12 marzo 2016

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