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I NOSTRI TREKKING ESTIVI DI GRUPPO CON GUIDE LOCALI IN GIRO PER IL MONDO

Data: 05/04/2018

STATE CERCANDO UN TREKKING AL DI FUORI DELL'EUROPA IN GRUPPO E NON AVETE PROBLEMI SE LA GUIDA E' LOCALE E PARLA INGLESE?

QUI TROVATE TUTTE LE NOSTRE PROPOSTE.

2 DATE! 11 LUGLIO 2018 | 8 AGOSTO 2018 - 15 giorniKIRGHIZISTAN TREKKING AL CAMPO BASE DEL KHAN TENGRI

IL GRUPPO E' INTERNAZIONALE. LE DATE SONO CONFERMATE (8 pax 11 luglio; 4 pax 8 agosto). 2 ISCRITTI FOCUS PER LA DATA DELL'11 LUGLIO 2018.

La catena montuosa del Tian Shan (letteralmente “Montagne Celesti”) separa il deserto cinese del Taklamakan dalle steppe Kazake, sviluppandosi lungo i confini del Kazakistan, Kyrghizistan e lo Xinkiang e collegandosi a sud con la catena del Pamir. Il gruppo raggiungerà il campo base del Khan Tengri (7.010 m), la seconda vetta più alta dopo il Pik Pobedy (7.439 m), percorrendo la parte kirghisa del Tien Shan.
Lungo la strada per Karakol si passerà per il lago Issyk Kul, il secondo lago salato del mondo per grandezza e una delle attrattive principali della regione. Ci inoltreremo sulle pendici della catena del Tien Shan, percorrendo la terra dei pastori kirghisi, tuttora nomadi. Nel giro di due giorni di cammino giungeremo al fronte terminale del ghiacciaio di Inylchek. Poi, una giornata di duro cammino per arrivare al bellissimo lago alpino di Merzbacher, dove potremo trascorrere una giornata di acclimatamento. Dal ghiacciaio Inylchek risaliremo la morena glaciale in un ambiente molto simile a quello del Baltoro per giungere alla confluenza tra i ghiacciai Inylchek e Putevodniy. Risaliremo il ghiacciaio Inylchek fino alla confluenza con il ghiacciaio Komsomolskiy, iniziando a vedere le vette di 6.000-7.000 metri del Tien Shan. Con altri due giorni di cammino arriveremo finalmente al campo base del Khan Tengri, da dove potremo godere delle vedute spettacolari del Khan Tengri e delle cime circostanti.

DA: €3.060




3 DATE! 16 GIUGNO | 18 LUGLIO | 4 AGOSTO - 22 GIORNI - PAKISTAN, TREKKING AL BALTORO

DATA CONFERMATA:  18 LUGLIO 2018-> 2 ISCRITTI FOCUS

Il Gasherbrum, il Broad Peak, il Chogo Rí, il cui nome più noto è K2, sono i maestosi giganti che si affacciano sul Circo Concordia, sovrastando di migliaia di metri l'imponente ghiacciaio del Baltoro. E' questo uno dei luoghi magici della terra, un mondo di rocce e ghiacci, di guglie e lisce pareti. Il sistema orografico del Karakorum si trova al limite nord-occidentale del sistema himalayano e si estende per circa 400 chilometri di lunghezza in direzione est-ovest. In idioma turcomanno Karakorum significa "pietre nere" ed è il nome attribuito al passo di 5.570 m attraverso il quale transitava la carovaniera che collegava il versante settentrionale con quello meridionale. Questo è il paradiso degli alpinisti e di coloro che a piedi ne assaporano le incredibili bellezze naturali.
Il trekking parte da Askole che si raggiunge in jeep da Skardu e l'itinerario sale gradatamente lungo la valle del fiume Braldu sino al Concordia: grandioso anfiteatro glaciale ai piedi del più fantastico scenario di montagna del mondo.


DA: €3.200




12 AGOSTO | 23 SETTEMBRE - 15 GIORNI - LA REUNION, TREKKING DI GRUPPO

GRUPPO INTERNAZIONALE - 12 agosto: 2 ISCRITTI | 23 settembre: 4 ISCRITTI - GUIDA LOCALE PARLANTE FRANCESE (altre date disponibili in autunno)

Più a Nord del Tropico del Capricorno, nell'Oceano Indiano, a Est del Magadascar, vi è una piccola isola la cui esistenza è dovuta alle eruzioni vulcaniche: La Réunion.
L’itinerario proposto si sviluppa nel cuore dell’isola, percorrendo alcuni tratti della GR.R1 e GR.R2, tracciate a cura del locale Dipartimento delle Foreste e note come “grandes randonées”. La prima gira attorno al “Piton des Neiges”, passando per i tre circhi vulcanici di Salazie, Cilaos e Malafate; la seconda permette di attraversare l’isola da nord a sud-est, passando per due dei circhi, Mafate e Cilaos, e toccando il “Piton de la Fournaise”.
Il nostro itinerario è stato appositamente studiato per includere le principali attrattive dell’isola: la valle di Mafate, un vero e proprio paradiso per i trekker, data la completa assenza di strade; il “Piton des Neiges”, la cima più alta nell’area dell’Oceano Indiano; la foresta pluviale di Belouve e il vulcano ancora attivo, il “Piton de la Fournaise”.
Gli elementi che rendono affascinante il percorso proposto sono: la stupenda vegetazione tropicale che ammanta l’isola, ricchissima di endemismi (tra cui 600 delle oltre 2300 diverse specie di orchidee presenti); la tormentata orografia (i circhi vulcanici sono delimitati da pareti verticali alte 1.000/2.000 metri); le belle e alte cascate; l’attraversamento di villaggi creoli, ricchi di tradizioni e molto ospitali.


DA: €1.725




**LE NOSTRE CIME**

14 AGOSTO 2018 - 11 GIORNI - TANZANIA, SALITA AL KILIMANJARO PER LA VIA MACHAME

PARTENZA ESTIVA DI GRUPPO CON GUIDA LOCALE PARLANTE INGLESE

Il Kilimanjaro è la più alta montagna d’Africa, sogno di molti amanti del trekking. La salita dalla Via Machame è una delle più scenografiche tra le salite al vulcano, lontano dalla folla che sale lungo la via Marangu. La salita non presenta particolari difficoltà, salvo l’altitudine e non richiede capacità alpinistiche. Basta essere dei buoni escursionisti, meglio se con precedenti esperienze in quota, in buona salute e appassionati, attenti alle mille realtà naturali che si presenteranno davanti a noi durante il percorso.
Durante questo trekking incontreremo, infatti, la foresta all’inizio del cammino, poi la savana a metà quota, il deserto d’alta quota e infine il ghiacciaio arrivando sulla vetta.
La caldera dell’antico vulcano assomiglia a un paesaggio lunare reso ancora più alieno dalle luci dell'alba.


DA: €2.710




PARTENZE SETTIMANALI DA GIUGNO A AGOSTO 2018! - 9 GIORNI - RUSSIA, CAUCASO - SALITA ALL'ELBRUS

GRUPPI INTERNAZIONALI - GUIDA PARLANTE INGLESE

22 GIUGNO: 2 ISCRITTI FOCUS | 13 LUGLIO: 1 ISCRITTO FOCUS

La catena del Caucaso si eleva tra le grandi pianure della Russia e i territori montani della Transcaucasia. È forse la più bella regione di montagna della grande Russia: grandi catene di vette, molte oltre i 5000 metri, che si elevano tra boschi di conifere, di fiori e piante selvatiche. Il programma dei primi giorni costituisce un ottimo allenamento per la salita alla vetta principale dell’Elbrus, la più alta vetta europea, nata dai resti di due crateri gemelli, che si presenta a forma di cono ammantato di ghiacci perenni. La salita alla vetta non presenta grandi difficoltà alpinistiche ma le condizioni ambientali, che qui variano rapidamente, possono costituire l’elemento di maggior rischio. La salita all’Elbrus parte da un modesto rifugio raggiungibile con la funivia.

DA: €1.250




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